Chi sono / Dr. Michele Manica

Il Dott. Michele Manica è specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle patologie andrologiche e dei disturbi funzionali urinari complessi.

Si è laureato con il massimo dei voti in Medicina e Chirurgia nel 2010 presso l’Università degli Studi di Pisa, dove nel 2016 ha conseguito con lode la Specializzazione in Urologia.

Durante la formazione specialistica ha maturato esperienza in centri di riferimento, tra cui:
• l’Unità Operativa di Urologia Universitaria I dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana
• l’Unità Operativa di Urologia Ospedaliera II, Centro di Riferimento Regionale per i Tumori del Rene
• l’U.O.C. di Urologia dell’ASST Papa Giovanni XXIII

Nel corso della sua attività clinica ha sviluppato una particolare competenza nell’ambito dell’andrologia, dell’urologia funzionale (disturbi urinari del basso tratto – LUTS, disfunzioni del pavimento pelvico) e della neurourologia, occupandosi della diagnosi e del trattamento delle principali disfunzioni urinarie e sessuali maschili.

Ha inoltre acquisito competenze avanzate nella diagnostica ecografica, conseguendo nel 2013 il Diploma SIUMB in Ecografia Clinica.

Parallelamente ha approfondito la chirurgia andrologica, partecipando al Corso Itinerante di Formazione in Chirurgia Andrologica NASA (2015–2016), promosso dalla Società Italiana di Andrologia.

Nel 2016 ha ottenuto il titolo di Fellow of the European Board of Urology (FEBU), riconoscimento internazionale di eccellenza.

Tra il 2016 e il 2017, vincitore di una borsa di studio dedicata all’incontinenza urinaria maschile, ha collaborato con l’Unità di Urodinamica, Andrologia e Neurourologia dell’ASST Bergamo Ovest (Ospedale Treviglio-Caravaggio), maturando esperienza avanzata nello studio urodinamico, nelle patologie funzionali e nei disturbi della minzione.

Dal 2017 al 2025 è stato Dirigente Medico presso l’U.O.C. di Urologia dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, dove si è occupato di tutte le principali patologie urologiche e andrologiche, con particolare riferimento a infertilità maschile, disfunzioni sessuali e disturbi urinari complessi.
Ha collaborato con l’Unità di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) e con l’Unità Spinale, consolidando la propria esperienza nella gestione multidisciplinare del paziente.

Nel 2018 ha conseguito la Certificazione Andrologica della Società Italiana di Andrologia.
Nel 2019 ha ottenuto il Diploma Universitario in Chirurgia Urologica Laparoscopica presso l’Università di Strasburgo.
Nel 2021 ha conseguito il Master in Andrologia Clinica presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro.

Ha partecipato a numerosi congressi e corsi di aggiornamento sia in qualità di discente sia come relatore, moderatore e docente.

Da diversi anni è membro della segreteria scientifica dell’International Perineology Meeting, contribuendo attivamente all’organizzazione e allo sviluppo dei contenuti scientifici.

Negli ultimi anni ha orientato la propria attività verso approcci innovativi e mini-invasivi, con particolare interesse per la medicina rigenerativa in ambito andrologico e urologico.
In questo contesto utilizza trattamenti quali onde d’urto a bassa intensità (ESWT), PRP (plasma ricco di piastrine) e infiltrazioni di acido ialuronico per il trattamento del deficit erettile e della malattia di La Peyronie.
Si occupa inoltre del trattamento del dolore pelvico cronico (maschile e femminile) e della prostatite cronica, anche mediante protocolli integrati che includono ozonoterapia.

Da novembre 2025 è Dirigente Medico presso l’U.O. di Urologia del Presidio Ospedaliero Centrale SS. Annunziata di Taranto, in regime di extramoenia.

È autore di oltre 10 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali e di circa 50 contributi tra abstract, comunicazioni e poster presentati a congressi nazionali e internazionali.
La sua attività scientifica si è concentrata in particolare su andrologia, tumore della vescica, iperplasia prostatica e urologia funzionale.

L’approccio clinico è personalizzato, basato sulle più recenti evidenze scientifiche e orientato all’utilizzo di tecniche mini-invasive, con l’obiettivo di garantire al paziente il miglior risultato funzionale possibile e un rapido recupero della qualità di vita.